L’ANTICA UNIVERSITÁ DEI MINUSIERI

ASSOCIAZIONE FRA MASTRI FALEGNAMI

EBANISTI, RESTAURATORI E CARROZZAI DI TORINO


SEDE: Vicolo santa maria, 7 – 10122 Torino

e-mail: anticauniversita@minusieri.it

 

Le corporazioni di arti e mestieri sono state, in Italia, una delle più popolari, più diffuse e più efficaci manifestazioni dell’attività produttiva.

Ancora oggi a Torino, nel cuore del centro storico, ha sede l’Università dei Mastri Minusieri; a celebrarla sorge una piazzetta dal nome singolare, Piazzetta Università dei Mastri Minusieri, ed una lapide ricorda che nell’anno 1636 falegnami, ebanisti e carrozzai si erano uniti in associazione per assicurare il proprio miglioramento professionale e promuovere il mutuo soccorso.

Le norme d’inaudita severità che regolavano l’ammissione all’arte contribuirono a determinare l’elevato livello tecnico che caratterizzò l’artigianato piemontese nel campo del mobile. L’influenza esercitata dall’Università di mestiere, intesa non tanto come vera e propria scuola d’arte, ma come esempio di apprendistato a bottega, si rispecchia nell’alto grado di professionalità degli artisti: nomi illustri e prestigiosi come Pietro Piffetti, Luigi Prinotto o Gabriele Capello detto “Il Moncalvo”, si formarono professionalmente nell’ambito dell’Università ed ebbero una partecipazione attiva e prestigiosa all’interno della stessa.

L’Università, abolita nel 1844, rimase attiva a differenza d’ogni altra, come “società di Mutuo Soccorso” gestendo l’assistenza ai bisognosi e una serie d’iniziative socio-culturali tra le quali la partecipazione ad esposizioni artistiche e tecniche. Nel 1898 è presente all’Esposizione Generale Italiana e all’Esposizione d’Arte Sacra tenutesi entrambe a Torino. In quest’ultima occasione la Società fu premiata con una medaglia d’oro per le sue molteplici opere d’assistenza e per la sua oculata amministrazione. Nel 1901 una commissione della Società ebbe l’incarico di redigere un regolamento degli impegni e rapporti reciproci tra datori di lavoro e dipendenti.

Nel 1911 partecipò all’Esposizione Internazionale dell’Industria e del Lavoro, e così molte altre iniziative si susseguirono sino ad oggi.

La Società continua a mantenere vivo il suo ruolo tradizionale all’interno dell’epoca contemporanea, tutelando il prestigio professionale della categoria e conservando l’illustre patrimonio storico-culturale.

Per questi motivi nel 1984 la Società ha ritenuto opportuno voler assicurare la propria memoria storica affidando gli atti dell’Antica Università dei Minusieri in custodia all’Archivio di Stato di Torino.

La Società è attualmente impegnata a realizzare in tempi ragionevoli un museo che raccolga in una esauriente e ordinata esposizione antiche macchine, attrezzi e documenti di questo antico mestiere della nobile arte del legno.

La società conta 210 soci e 180 imprese artigiane operanti nei settori della Falegnameria, dell’Ebanisteria, dell’Arte Scultorea, del Restauro, della Decorazione e dell’Arredo Urbano. È inoltre proprietaria di opere d’arte mobiliari di valore artistico e storico, nonché di 2500 attrezzi da lavoro e macchine per la lavorazione del legno, che sono la testimonianza dell’evolversi della tecnologia  delle tecniche di lavorazione nel tempo.

Capo d’opera di minusiere. Modello di fine Seicento.


Archivio dell’Università dei Minusieri.

Stemma dell’Università dei Minusieri in un ricamo settecentesco

su tela: sotto

la corona, il compasso aperto poggia sul rabot o pialletto.


Archivio dell’Università dei Minusieri.

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